Il MASE modifica le modalità di compilazione dei modelli di carico e scarico e del FIR, recependo chiarimenti e correggendo le indicazioni operative.
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha aggiornato le istruzioni operative relative alla compilazione del registro cronologico di carico e scarico dei rifiuti e del formulario di identificazione del rifiuto (FIR).
Le novità sono contenute nel decreto direttoriale n. 210 del 31 luglio 2026, che interviene sulle modalità precedentemente definite con il decreto direttoriale n. 251 del 19 dicembre 2023.
Il provvedimento approva due nuovi documenti, allegati al decreto e parte integrante dello stesso, destinati a sostituire e aggiornare le precedenti indicazioni applicative relative ai modelli disciplinati dagli articoli 4 e 5 del D.M. 4 aprile 2023, n. 59, che costituisce uno dei riferimenti normativi del sistema RENTRI.
Registro cronologico di carico e scarico
Il primo documento, contenuto nell’Allegato 1, riguarda le istruzioni per la compilazione del modello previsto dall’articolo 4 del D.M. n. 59/2023, relativo al registro cronologico di carico e scarico dei rifiuti.
Le indicazioni sono state aggiornate con revisione luglio 2026 e sono finalizzate a rendere più chiari gli adempimenti richiesti ai soggetti tenuti alla compilazione del registro, uniformando le modalità operative e fornendo indicazioni maggiormente aderenti alle esigenze emerse nella fase di applicazione del sistema.
Le novità per il formulario dei rifiuti
Il secondo documento, riportato nell’Allegato 2, contiene invece le nuove istruzioni per la compilazione del modello previsto dall’articolo 5 del D.M. n. 59/2023, cioè il formulario di identificazione del rifiuto.
Anche in questo caso si tratta di una revisione aggiornata a luglio 2026, pensata per rendere più agevole la corretta compilazione del formulario e chiarire gli aspetti che, nella pratica, possono creare dubbi interpretativi o applicativi agli operatori coinvolti nella gestione e nella movimentazione dei rifiuti.
Chiarimenti e correzione delle precedenti istruzioni
L’intervento del MASE non si limita a una revisione meramente formale della documentazione.
Le nuove istruzioni sono state infatti predisposte anche per coordinare i contenuti dei modelli con i chiarimenti già forniti attraverso le schede informative e le FAQ pubblicate sul portale RENTRI.
L’obiettivo è quindi quello di concentrare in documenti organici e aggiornati le indicazioni utili alla compilazione, evitando disallineamenti tra le istruzioni formali e le precisazioni già diffuse nel corso dell’attuazione del sistema.
Le modifiche tengono conto inoltre della necessità di eliminare alcuni refusi presenti nelle precedenti versioni e di inserire ulteriori indicazioni operative emerse dall’esperienza degli utenti. L’aggiornamento interessa pertanto sia gli aspetti più propriamente formali dei modelli sia le modalità concrete di compilazione e utilizzo.
Un sistema più uniforme per gli operatori
La revisione punta, in definitiva, a rendere maggiormente omogenee le modalità con cui i soggetti obbligati compilano il registro cronologico e il formulario.
La maggiore chiarezza delle istruzioni dovrebbe facilitare l’applicazione delle regole RENTRI e ridurre gli errori nella gestione degli adempimenti documentali.
Per gli operatori è quindi importante fare riferimento alle versioni aggiornate delle istruzioni approvate con il decreto direttoriale n. 210/2026, verificando le indicazioni contenute nei due allegati in relazione ai singoli adempimenti.
FIR cartaceo fino al 15 settembre 2026
Resta inoltre da considerare il regime transitorio relativo al formulario di identificazione dei rifiuti.
Fino al 15 settembre 2026, il FIR può essere emesso anche in formato cartaceo, in alternativa alla modalità digitale prevista dall’articolo 7 del D.M. n. 59/2023.
La scadenza assume particolare importanza perché coincide con un ulteriore passaggio nel processo di piena operatività degli adempimenti digitali collegati al RENTRI.
Da settembre scattano le sanzioni sulla trasmissione dei dati
Dal 15 settembre 2026 entreranno inoltre in applicazione le sanzioni relative alla mancata o incompleta trasmissione al RENTRI dei dati contenuti nei formulari di identificazione dei rifiuti.
La decorrenza è stata fissata dall’articolo 13 della legge n. 26 del 27 febbraio 2026, di conversione del decreto-legge n. 200 del 31 dicembre 2025, il cosiddetto Milleproroghe.
Il calendario rende quindi particolarmente rilevante l’aggiornamento delle istruzioni disposto dal MASE: gli operatori interessati dovranno familiarizzare con le nuove modalità di compilazione del registro e del FIR prima del passaggio alla successiva fase del sistema, nella quale gli obblighi di trasmissione dei dati e il relativo apparato sanzionatorio assumeranno piena rilevanza.
CSIA si conferma come sempre a disposizione per eventuali approfondimenti.
